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Il turismo di pregio dal relax & wellness alla valorizzazione del territorio

Il turismo di alto livello legato a ville, casali e dimore storiche sta attraversando una fase di espansione e riposizionamento, con quasi 13 milioni di pernottamenti e 9 miliardi di euro di spesa diretta in Italia nell’ultimo anno (fonte: Demoskopika): questo segmento, collocato tra ospitalità luxury, esperienze tailor-made e valorizzazione dei territori, risponde alle esigenze di una clientela internazionale sempre più selettiva e le nuove tendenze riflettono un’evoluzione culturale che interessa sia la domanda che l’offerta.

Gli ospiti di ville e casali privilegiano soluzioni che garantiscano riservatezza e queste strutture permettono di vivere un’esperienza privata ma senza rinunciare al comfort di servizi alberghieri specifici, come ad esempio i gettonati programmi di benessere privati, che comprendono massaggi, yoga, rituali spa, percorsi botanici, meditazione e sessioni di fitness immersive nel contesto naturale.

La ruralità dello scenario circostante inoltre offre un contatto diretto con storia e tradizioni locali, difatti sono molto ricercate tra gli ospiti attività esperienziali come degustazioni, visite a cantine, laboratori artigianali, trekking guidati o sessioni fotografiche nei borghi, che trasformano un semplice soggiorno in un percorso culturale.

Gli operatori del settore invece prestano particolare attenzione al tema della sostenibilità, utilizzando soluzioni green come pannelli solari integrati, piscine a basso impatto e sistemi di recupero dell’acqua, senza tralasciare l’innovazione, con l’integrazione di servizi smart che migliorano fruibilità e personalizzazione dell’esperienza, senza però intaccare l’atmosfera storica delle proprietà.

In conclusione, ville, casali e dimore storiche rappresentano oggi uno dei segmenti più dinamici del turismo di pregio; solo nell’ultimo anno quasi 4000 dimore sono state aggiunte a quelle destinate all’ospitalità turistica, diventando quindi il 46% delle strutture totali (fonte: VI Rapporto dell’Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato). La combinazione di privacy, autenticità, servizi personalizzati e contesti paesaggistici unici crea un valore esperienziale difficilmente replicabile altrove. La crescente professionalizzazione del settore e l’integrazione con territorio, wellness e design rafforzano il potenziale competitivo di queste strutture, che si confermano tra le destinazioni più richieste per un turismo raffinato, consapevole e ricco di identità.

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